Digitalizzazione del caseificio: integrare dati e processi
Dal conferimento al prodotto finito: dove si interrompe il flusso dei dati?
In un’azienda lattiero-casearia, ogni giornata genera una grande quantità di informazioni.
Conferimenti, analisi, produzione, stagionatura, confezionamento, magazzino, ordini e vendite: ogni fase del processo produce dati che vengono utilizzati da persone e funzioni aziendali diverse.
La vera domanda è: queste informazioni riescono a seguire il prodotto lungo tutto il processo?
Produzione, qualità, magazzino, amministrazione e commerciale lavorano infatti sullo stesso prodotto, ma non sempre hanno accesso agli stessi dati, nello stesso momento e attraverso strumenti realmente integrati.
È proprio nei passaggi tra una funzione e l’altra che il flusso delle informazioni può iniziare a frammentarsi.
Molti dati, un unico processo
La digitalizzazione di un caseificio coinvolge attività molto diverse tra loro.
Già nella fase di conferimento vengono generate informazioni relative alla materia prima, alle quantità, alle pesature, alla provenienza e ai controlli qualitativi.
Con la produzione entrano in gioco lavorazioni, lotti, quantità e rese. Seguono poi movimentazioni, eventuale stagionatura, confezionamento, gestione delle giacenze e preparazione degli ordini.
A queste informazioni si aggiungono infine i dati commerciali, amministrativi e gestionali.
Il processo produttivo è unico, ma i dati possono nascere ed essere utilizzati in molti punti diversi dell’azienda.
Per questo anche un caseificio già dotato di strumenti digitali può incontrare difficoltà nel costruire una visione completa e aggiornata di ciò che sta accadendo.
Ogni reparto può disporre delle informazioni necessarie alla propria attività senza che l’azienda abbia una visione realmente integrata del processo.
Dove tende a interrompersi il flusso delle informazioni?
Non esiste un unico punto critico valido per tutte le aziende lattiero-casearie. Organizzazione, dimensioni, processi e modalità produttive possono essere molto differenti.
Ci sono però alcune situazioni ricorrenti.
La stessa informazione viene gestita più volte
Un dato viene registrato durante un’attività operativa e successivamente riportato in un altro applicativo, in un foglio di calcolo o in un documento utilizzato da un altro reparto.
Ogni passaggio aggiuntivo richiede tempo e può generare disallineamenti tra le diverse fonti informative.
Produzione e qualità lavorano sullo stesso prodotto, ma su flussi differenti
Le informazioni relative alla produzione e quelle derivanti da analisi e controlli qualità sono strettamente collegate.
Quando però vengono gestite attraverso strumenti o procedure separate, ricostruire rapidamente la situazione di un prodotto o di un lotto può richiedere più verifiche e il coinvolgimento di persone diverse.
Magazzino e operatività non sono sempre perfettamente allineati
Produzione, confezionamento e movimentazioni modificano continuamente quantità, ubicazioni e disponibilità.
Se queste informazioni non vengono aggiornate e condivise con continuità, chi gestisce ordini e vendite può lavorare su una situazione diversa rispetto a quella effettivamente presente in stabilimento.
I dati produttivi devono essere rielaborati prima di diventare informazioni gestionali
Quantità prodotte, rese, tempi, movimentazioni e consumi sono dati preziosi anche per il controllo economico dell’azienda.
Quando il dato produttivo e quello gestionale seguono percorsi separati, ottenere una visione complessiva può richiedere ulteriori attività di raccolta ed elaborazione.
È in questi passaggi che un processo digitalizzato può tornare a dipendere da operazioni manuali.
Cosa comporta un flusso informativo frammentato?
La frammentazione dei dati non genera sempre un problema immediatamente evidente. Più spesso si manifesta attraverso piccole inefficienze quotidiane che, sommate, incidono sull’organizzazione del lavoro.
Più attività manuali
Le persone devono recuperare, verificare o riportare informazioni già presenti in altri sistemi.
Minore visibilità sul processo
Per avere una fotografia completa della situazione è necessario consultare più fonti o coinvolgere reparti differenti.
Controllo più complesso
Produzione, giacenze, rese e informazioni economiche diventano più difficili da leggere insieme.
Tracciabilità meno immediata
Quando occorre ricostruire il percorso di un lotto, la rapidità della risposta dipende anche da quanto facilmente le informazioni possono essere collegate tra loro.
Integrare significa creare continuità
Quando le informazioni sono frammentate, il punto di partenza è comprendere come nasce il dato, chi lo utilizza e in quali momenti deve essere trasferito o reso disponibile ad altre funzioni aziendali.
Un processo integrato permette di ridurre i reinserimenti, mantenere allineate le informazioni e creare continuità tra ciò che accade nello stabilimento e ciò che viene gestito a livello amministrativo e commerciale.
I dati raccolti durante l’operatività possono così essere utilizzati anche per:
- ricostruire rapidamente la tracciabilità;
- controllare produzione e movimentazioni;
- monitorare quantità e giacenze;
- analizzare rese e andamento dei processi;
- alimentare report e strumenti di Business Intelligence;
- supportare le decisioni aziendali.
La digitalizzazione acquista valore quando le informazioni generate nelle diverse fasi riescono a diventare un patrimonio informativo coerente e condiviso.
EGGS ERP Dairy: una gestione costruita sui processi lattiero-caseari
È su questa logica che ICT ha sviluppato EGGS ERP Dairy, la soluzione gestionale dedicata alle aziende del settore lattiero-caseario.
La piattaforma permette di gestire in modo integrato l’intero ciclo produttivo: dalla raccolta e ricevimento della materia prima alla trasformazione, dalla pesatura e confezionamento fino alla vendita.
La gestione può comprendere conferimenti, analisi, produzione, lotti, stagionatura, magazzino, confezionamento e flussi commerciali, mantenendo continuità tra le informazioni generate nelle diverse fasi.
La struttura modulare e scalabile consente inoltre di adattare la soluzione alle caratteristiche e ai processi specifici dell’azienda e di integrarla con dispositivi e sistemi già presenti in stabilimento.
L’obiettivo è rendere le informazioni più facilmente disponibili lungo il processo, supportando tracciabilità, controllo e operatività aziendale.
Dove si interrompe il flusso dei dati nel tuo caseificio?
Ogni realtà ha una risposta diversa.
Può essere il passaggio tra produzione e qualità, una movimentazione di magazzino, la gestione di un lotto oppure il momento in cui un dato operativo deve trasformarsi in un’informazione utile per prendere una decisione.
Individuare questi punti permette di capire dove il processo perde continuità e dove una maggiore integrazione può generare valore.
ICT affianca le aziende lattiero-casearie nell’analisi e nella digitalizzazione dei processi, partendo dalle esigenze operative reali.
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